Star Gordola in
crisi: senza presidente e col comitato ridotto
Momento
particolarmente difficile per il sodalizio cestistico, che fa appello
all’impegno dei soci
Tre temi dopo la recente assemblea della Star Basket Gordola. Intanto, pare
che i soci non si siano resi ben conto, o non sono stati sufficientemente
informati, del cruciale momento che sta attraversando il club. La presenza ad
un’assemblea così importante è stata deludente: appena 25 persone... La
seconda considerazione è legata alle partenze illustri.
Il presidente Tiziano Zonta, in carica da soli due anni, non si è più
ricandidato e questa è stata per molti una sorpresa. Zonta era subentrato nel
2006 a Gianluigi Scaroni. Con Zonta ha lasciato anche Luigi Moranda, in carica
dalla primissima ora della Star (il 28 ottobre 1971!) e in seguito presidente
per ben 32 anni (onorario dal 2003). Inoltre, ha lasciato Diana Joppini, la
valida ed apprezzata segretaria degli ultimi 7 anni. E non è tutto, visto che
un altro protagonista della Star ha deciso di smettere l’attività, soprattutto
di allenatore: Florio Borradori, che per 35 anni è stato attivo in seno al
club. L’assemblea lo ha giustamente eletto socio onorario. A ciascuno di loro
è stato dedicato uno speciale e simpatico momento.
Ma adesso, vien da chiedersi, come va avanti la Star?
Intanto, senza un vero presidente, visto che non lo si è trovato né prima, né
durante l’assemblea. Essendo le dimissioni di Zonta giunte negli ultimi
giorni, non c’è in pratica stato il tempo di trovare un sostituto. La proposta
formulata dal consiglio direttivo - e approvata
dall’assemblea - consiste nel conferire al
vicepresidente Adriano Bonetto la presidenza ad interim per la durata massima
di 4 mesi, dunque fino al 31 gennaio 2009. Entro tale termine il consiglio
direttivo è stato incaricato di trovare il nuovo presidente, e non solo: anche
una nuova segretaria e qualche altro membro per completare il consiglio
direttivo stesso. Che per il momento risulta composto da soli 3 membri, oltre
al citato presidente ad interim: Paola Calzascia, Mal Masini e Luca Mozzetti.
Indubbiamente troppo pochi per dirigere una società come la Star, che ha un
ventaglio di attività non indifferente, tra cui una squadra in Prima lega
nazionale maschile. È stato detto che i vari contatti avuti negli ultimi mesi
per reclutare nuovi membri non hanno purtroppo prodotto alcun risultato
positivo. Alla Star non si crede che il sodalizio sia al “de profundis”;
tuttavia, se si vorrà evitarlo c’è da aspettarsi che i soci, e coloro che
hanno a cuore la continuità del club, contribuiscano a trovare nuove forze che
possano aiutare a ridare fiducia ed entusiasmo a tutta la società.
Per quanto riguarda gli altri temi sul piatto, un ulteriore motivo di forte
preoccupazione – per altro condiviso con molte altre società sportive ticinesi
– è l’introduzione delle nuove (e più salate) tariffe sull’occupazione degli
spazi scolastici da parte del Cantone. La Star ha formulato all’Atp, tramite
il suo vicepresidente Della Libera, presente in sala, la proposta di convocare
una riunione dei club ticinesi di tutti gli sport che hanno a che fare con le
palestre e le piscine, per discutere assieme la nuova problematica.
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