03.10.2008


Star Gordola in crisi: senza presidente e col comitato ridotto
Momento particolarmente difficile per il sodalizio cestistico, che fa appello all’impegno dei soci

Tre temi dopo la recente assemblea della Star Basket Gordola. Intanto, pare che i soci non si siano resi ben conto, o non sono stati sufficientemente informati, del cruciale momento che sta attraversando il club. La presenza ad un’assemblea così importante è stata deludente: appena 25 persone... La seconda considerazione è legata alle partenze illustri.
Il presidente Tiziano Zonta, in carica da soli due anni, non si è più ricandidato e questa è stata per molti una sorpresa. Zonta era subentrato nel 2006 a Gianluigi Scaroni. Con Zonta ha lasciato anche Luigi Moranda, in carica dalla primissima ora della Star (il 28 ottobre 1971!) e in seguito presidente per ben 32 anni (onorario dal 2003). Inoltre, ha lasciato Diana Joppini, la valida ed apprezzata segretaria degli ultimi 7 anni. E non è tutto, visto che un altro protagonista della Star ha deciso di smettere l’attività, soprattutto di allenatore: Florio Borradori, che per 35 anni è stato attivo in seno al club. L’assemblea lo ha giustamente eletto socio onorario. A ciascuno di loro è stato dedicato uno speciale e simpatico momento.
Ma adesso, vien da chiedersi, come va avanti la Star?
Intanto, senza un vero presidente, visto che non lo si è trovato né prima, né durante l’assemblea. Essendo le dimissioni di Zonta giunte negli ultimi giorni, non c’è in pratica stato il tempo di trovare un sostituto. La proposta formulata dal consiglio direttivo - e approvata dall’assemblea - consiste nel conferire al vicepresidente Adriano Bonetto la presidenza ad interim per la durata massima di 4 mesi, dunque fino al 31 gennaio 2009. Entro tale termine il consiglio direttivo è stato incaricato di trovare il nuovo presidente, e non solo: anche una nuova segretaria e qualche altro membro per completare il consiglio direttivo stesso. Che per il momento risulta composto da soli 3 membri, oltre al citato presidente ad interim: Paola Calzascia, Mal Masini e Luca Mozzetti.
Indubbiamente troppo pochi per dirigere una società come la Star, che ha un ventaglio di attività non indifferente, tra cui una squadra in Prima lega nazionale maschile. È stato detto che i vari contatti avuti negli ultimi mesi per reclutare nuovi membri non hanno purtroppo prodotto alcun risultato positivo. Alla Star non si crede che il sodalizio sia al “de profundis”; tuttavia, se si vorrà evitarlo c’è da aspettarsi che i soci, e coloro che hanno a cuore la continuità del club, contribuiscano a trovare nuove forze che possano aiutare a ridare fiducia ed entusiasmo a tutta la società.

Per quanto riguarda gli altri temi sul piatto, un ulteriore motivo di forte preoccupazione – per altro condiviso con molte altre società sportive ticinesi – è l’introduzione delle nuove (e più salate) tariffe sull’occupazione degli spazi scolastici da parte del Cantone. La Star ha formulato all’Atp, tramite il suo vicepresidente Della Libera, presente in sala, la proposta di convocare una riunione dei club ticinesi di tutti gli sport che hanno a che fare con le palestre e le piscine, per discutere assieme la nuova problematica.