Star Gordola, un pronto riassetto societario
Adriano Bonetto riconfermato alla presidenza
L’assemblea della Star Basket
Gordola, diretta dal presidente del giorno Marcel Bisi, mercoledì sera ha
passato agli archivi la 38esima stagione di attività del club orange. Nella sua
relazione il presidente uscente Adriano Bonetto ha focalizzato le vicende
positive ma anche quelle negative che hanno contraddistinto la stagione.
Fra le note liete quella più significativa è stata l’esser riusciti a sormontare
il difficile momento in cui la Star era venuta a trovarsi esattamente un anno fa
con l’inattesa uscita di scena dell’allora presidente Tiziano Zonta.
E ciò è stato possibile grazie all’aver trovato in tempi brevissimi una nuova
segretaria e una nuova contabile, che hanno permesso un immediato riassetto
dell’apparato amministrativo/contabile ma anche alla disponibilità di Bonetto ad
assumere la carica di presidente ad interim, poi divenuta definitiva
nell’assemblea straordinaria del 4 febbraio.
Note agrodolci per la squadra
maschile di prima divisione nazionale, estromessa agli ottavi dei play-off
mentre un cactus va a quei giovani che non hanno capito cosa significhi
appartenere ad un club sportivo.
Ma un preoccupante allarme è stato anche suonato da Luca Mozzetti, responsabile
delle finanze, che ha presentato dei conti nuovamente in perdita, risultato
purtroppo divenuto costante nelle ultime stagioni.
La perdita d’esercizio di circa 11’000 franchi, così come il budget 2009-2010
che pure presenta un’ulteriore perdita, sono stati gli spunti per riflessioni e
interventi dalla sala. Sala che, al capitolo nomine, non ha esitato ad acclamare
Adriano Bonetto alla riconferma quale presidente e, quali membri del comitato
direttivo: Paola Calzascia, Mal Masini e Luca Mozzetti (uscenti riconfermati),
Milena Balemi (nuova), Orietta Meoli-Mingozzi (contabile), Sergio Codiga e Remo
Fornara (revisori).
Fra gli obiettivi futuri che il comitato si è posto vi è un’attenta analisi
delle cause che portano i giovani ma anche i genitori a sempre più distanziarsi
dalle proposte di collaborazione in vari settori che vengono loro avanzate e
che, per essere realizzate e garantire al meglio l’attività, necessitano di un
senso di responsabilità e di adesione maggiore da parte di tutti.
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