2.10.2009

Star Gordola, un pronto riassetto societario
Adriano Bonetto riconfermato alla presidenza

L’assemblea della Star Basket Gordola, diretta dal presidente del giorno Marcel Bisi, mercoledì sera ha passato agli archivi la 38esima stagione di attività del club orange. Nella sua relazione il presidente uscente Adriano Bonetto ha focalizzato le vicende positive ma anche quelle negative che hanno contraddistinto la stagione.
Fra le note liete quella più significativa è stata l’esser riusciti a sormontare il difficile momento in cui la Star era venuta a trovarsi esattamente un anno fa con l’inattesa uscita di scena dell’allora presidente Tiziano Zonta.
E ciò è stato possibile grazie all’aver trovato in tempi brevissimi una nuova segretaria e una nuova contabile, che hanno permesso un immediato riassetto dell’apparato amministrativo/contabile ma anche alla disponibilità di Bonetto ad assumere la carica di presidente ad interim, poi divenuta definitiva nell’assemblea straordinaria del 4 febbraio.

Note agrodolci per la squadra maschile di prima divisione nazionale, estromessa agli ottavi dei play-off mentre un cactus va a quei giovani che non hanno capito cosa significhi appartenere ad un club sportivo.
Ma un preoccupante allarme è stato anche suonato da Luca Mozzetti, responsabile delle finanze, che ha presentato dei conti nuovamente in perdita, risultato purtroppo divenuto costante nelle ultime stagioni.
La perdita d’esercizio di circa 11’000 franchi, così come il budget 2009-2010 che pure presenta un’ulteriore perdita, sono stati gli spunti per riflessioni e interventi dalla sala. Sala che, al capitolo nomine, non ha esitato ad acclamare Adriano Bonetto alla riconferma quale presidente e, quali membri del comitato direttivo: Paola Calzascia, Mal Masini e Luca Mozzetti (uscenti riconfermati), Milena Balemi (nuova), Orietta Meoli-Mingozzi (contabile), Sergio Codiga e Remo Fornara (revisori).
Fra gli obiettivi futuri che il comitato si è posto vi è un’attenta analisi delle cause che portano i giovani ma anche i genitori a sempre più distanziarsi dalle proposte di collaborazione in vari settori che vengono loro avanzate e che, per essere realizzate e garantire al meglio l’attività, necessitano di un senso di responsabilità e di adesione maggiore da parte di tutti.